DIPARTIMENTO

Infrastrutture e Trasporti

Il panorama delle infrastrutture italiane è il perfetto specchio di un’epoca intera che si è contraddistinta per la maniera scellerata con cui si sono gestite le risorse a disposizione per realizzarle. Incomplete, mal realizzate, mai collaudate, costruite lì dove non servivano e mancanti lì dove sarebbero state necessarie rappresentano una delle ragioni che hanno altresì determinato un percorso a due velocità che ha diviso il nord dal sud del paese. Come il sistema arterioso del corpo umano così le reti infrastrutturali dovrebbero essere in grado di collegare ogni parte del paese secondo una logica dimensionale per cui oltre che sulle grandi reti ferroviarie e stradali a scorrimento veloce si dovrebbe poter contare su sistemi sempre più ridotti tali da penetrare e collegare anche le parti più remote e interne del nostro paese. Un sistema tale consentirebbe lo sviluppo industriale e turistico anche di quelle zone afflitte da un inarrestabile flusso di spopolamento. Implementare il sistema ferroviario e quello navale per lo spostamento delle merci e persistere nello sviluppo della rete ferroviaria principale (alta velocità) per completare il collegamento delle macro aree della penisola e, al contempo, favorire lo sviluppo di una serie di sistemi di collegamento elettrici in grado di realizzare un’ efficiente connessione tra queste ultime con le micro aree interne del paese consentirebbe una ripresa dell’Italia 10voltemeglio.

I NOSTRI PROGETTI
BOTTEGA 10

U r b a n i s t i c a 1 9

La Città Multi Centrica